La Commissione europea ha annunciato la proroga fino al 31 marzo 2027 degli accordi sul trasporto stradale di merci con Ucraina e Moldavia, che sarebbero altrimenti scaduti il 31 dicembre 2025.
Gli accordi prevedono la liberalizzazione dei trasporti bilaterali e di transito tra l’UE e i due Paesi, senza modificare le intese già in vigore a livello nazionale. Per l’Italia, ad esempio, non sono previste autorizzazioni per traffico con Paesi terzi.
Dal loro avvio, questi strumenti hanno avuto un impatto molto positivo sugli scambi commerciali. In particolare, le importazioni stradali dell’UE dall’Ucraina sono aumentate del 42% in volume e del 28% in valore, mentre le esportazioni verso l’Ucraina hanno segnato un +37% in volume e un +50% in valore. Risultati analoghi anche per la Moldavia, con importazioni in crescita del 57% in volume e del 41% in valore, ed esportazioni aumentate del 36% in volume e del 49% in valore.
La proroga degli accordi conferma quindi la loro efficacia e rappresenta una scelta strategica per rafforzare i rapporti economici e la competitività logistica europea, in un contesto internazionale complesso.

