Dal 20 ottobre 2025 entra in vigore il nuovo Regolamento (UE) 2025/2083, che semplifica il meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere (CBAM) con l’obiettivo di ridurre gli oneri amministrativi per le imprese, mantenendo invariati gli obiettivi climatici.
La principale novità è l’introduzione di una soglia di esenzione fino a 50 tonnellate di merci importate all’anno, al di sotto della quale le aziende non sono soggette agli obblighi del Regolamento. La misura offre un vantaggio concreto a PMI e piccoli importatori, che beneficeranno di una gestione più snella e di minori adempimenti.
Il pacchetto prevede inoltre procedure più semplici per l’autorizzazione degli operatori, la raccolta dei dati, il calcolo e la verifica delle emissioni, oltre al riconoscimento del prezzo del carbonio già pagato nei Paesi d’origine.
Un passo avanti verso un CBAM più efficiente e sostenibile, che punta a ridurre i costi di conformità senza indebolire la tutela del clima.
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