Categoria: News
Data: 21 Settembre 2026

Nuovo Codice Doganale dell’Unione: cosa cambia per le imprese

Il quadro normativo doganale europeo si prepara a un’importante evoluzione.

Il 16 settembre 2026 è stato adottato il Regolamento (UE) 2026/2108, che istituisce il nuovo Codice Doganale dell’Unione (CDU), destinato a sostituire l’attuale Regolamento (UE) n. 952/2013.

La riforma punta a rendere l’Unione doganale più coordinata, digitale ed efficiente, introducendo importanti novità nel modo in cui saranno gestiti dati, controlli e rapporti tra operatori economici e autorità doganali.

Tra le principali novità:

• Nasce l’Autorità doganale dell’Unione europea
Viene istituita una nuova Autorità doganale europea con il compito di favorire una gestione maggiormente coordinata dell’Unione doganale e supportare le autorità nazionali in diversi ambiti operativi.

• Un nuovo Centro doganale digitale dell’UE
Uno degli elementi centrali della riforma è la creazione di un ambiente digitale europeo dedicato alla gestione e alla condivisione dei dati doganali. L’obiettivo è semplificare lo scambio delle informazioni, ridurre la frammentazione degli attuali sistemi informatici e consentire un maggiore riutilizzo dei dati già forniti dagli operatori.

• Maggiore attenzione alla gestione del rischio
La disponibilità di dati più integrati permetterà alle autorità doganali di rafforzare l’analisi dei rischi e di coordinare maggiormente i controlli a livello europeo, concentrando l’attenzione sulle operazioni che presentano maggiori criticità.

• Nuove semplificazioni per gli operatori affidabili
Il nuovo sistema introduce la figura dell’operatore “Trust & Check”, prevedendo specifiche facilitazioni per gli operatori che soddisfano determinati requisiti di affidabilità, trasparenza e controllo dei propri processi.

• Novità per l’e-commerce
La riforma interviene anche sulla gestione doganale delle vendite a distanza, introducendo nuove responsabilità e modalità operative per gli operatori coinvolti nel commercio elettronico.

Cosa significa per le imprese?

Il nuovo Codice rappresenta un cambiamento significativo nella gestione delle operazioni doganali europee. Digitalizzazione, qualità dei dati, tracciabilità delle informazioni e affidabilità degli operatori assumeranno un ruolo sempre più centrale.

La transizione verso il nuovo modello sarà progressiva e accompagnata dall’adozione di ulteriori disposizioni attuative.

Per le aziende che operano sui mercati internazionali sarà quindi importante seguire l’evoluzione della normativa e prepararsi per tempo ai nuovi processi e requisiti doganali.

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